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FONDAZIONE ANTIUSURA  "S. MATTEO APOSTOLO"
Vico 1° Terme, 5
87011 Cassano Allo Ionio (CS)

 








 

 

Organigramma

 

  • Presidente onorario
    S.E. Mons. Francesco SAVINO
  •  Presidente
    Dott. Francesco MARZANO
  • Vice Presidente
    Dott. Antonio GAETANI
  • Tesoriere
    Rag. Giovanni Battista ORIOLO
  • Segretario
    Avv. Lucia ZUCCARO
  • Consigliere
    Dott. Luigi TROCCOLI
     
  • Revisore Unico
    Dott. Antonio Rocco IORFIDA

Organi della Fondazione

 

  • Il Presidente onorario
  • Il Presidente della Fondazione
  • Il Vice- Presidente della Fondazione
  • Il Consiglio di Amministrazione
  • Il Consiglio Generale
  • Il Collegio dei Revisori legali (Revisore Unico)
  • Il Comitato etico-scientifico

Il Presidente Onorario

 

Al Vescovo pro-tempore della Diocesi di Cassano all’Jonio è attribuita la carica di Presidente Onorario della Fondazione.
Il Presidente Onorario, che costituisce una figura emblematica della Fondazione per l’autorevolezza che esprime e per le istanza di ordine morale che rappresenta, non è chiamato ad assolvere compiti operativi.

Il Presidente

 

Il Presidente della Fondazione viene nominato dal Vescovo pro tempore della Diocesi di Cassano all’Jonio. 
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Il Presidente:

  • dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile;

  • convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze, adotta, in caso d’urgenza, ogni provvedimento opportuno riferendo nel più breve tempo possibile al Consiglio di Amministrazione;

  • firma gli atti e quanto occorra per l’esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati; -

  • sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;

  • cura l’osservanza dello statuto e ne promuove la modifica qualora si renda necessario;

  • provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e ai rapporti con le autorità tutorie;

  • delega, in caso di assenza o impedimento, i suoi poteri al Vice Presidente. -
     

Il Vice Presidente

 

Il Vice Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione, esercita le funzioni a lui eventualmente delegate dal Presidente e lo sostituisce in caso di assenza.

Il Consiglio di Amministrazione

 

La Fondazione sarà amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 5 (cinque) a 9 (nove) membri di cui:
Il Presidente e tutti i Consiglieri sono nominati dal Vescovo pro tempore della Diocesi di Cassano all’Jonio;
I membri del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di onorabilità e professionalità di cui al decreto 6 agosto 1996 Ministro del Tesoro.
Il Consiglio di Amministrazione potrà istituire la categoria degli “Amici Sostenitori” della Fondazione. Detta qualifica potrà essere attribuita a coloro che spontaneamente e senza altro fine se non quello della carità cristiana e sociale, volessero contribuire ad alimentare il patrimonio della Fondazione. L’inclusione tra gli “Amici Sostenitori” della Fondazione è di carattere onorario e non conferisce ai soggetti insigniti di tale qualifica alcun potere amministrativo e deliberativo.
Il Consiglio di Amministrazione stabilirà la quota minima per attribuire la qualifica di “Amici Sostenitori” e la relativa durata. Una volta l’anno convocherà l’assemblea dei medesimi per relazionare sull’attività svolta dalla Fondazione e raccogliere suggerimenti circa i programmi che la stessa promuove.
Al Consiglio di Amministrazione spettano i compiti di:
  • redigere ed approvare nei termini di legge il conto preventivo dell’anno successivo ed il conto consuntivo dell’anno precedente;
  • esercitare tutti i poteri per l’amministrazione del patrimonio della Fondazione e per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie;
  • predisporre i programmi dell’attività e curarne l’attuazione, tenendo conto delle indicazioni di merito e di metodo eventualmente suggerite dal Comitato Onorario;
  • delegare i propri poteri ad uno o più consiglieri per singoli atti e/o attività;
  • tenere eventuali rapporti di deposito presso istituti di credito o enti similari;
  • deliberare sull’instaurazione di eventuali rapporti di lavoro dipendente;
  • deliberare sull’instaurazione di eventuali rapporti di collaborazione di varia natura (amministrativa, legale, etc.) sui termini del loro svolgimento, determinando l’erogazione del compenso dovuto;
  • deliberare sulle spese per la gestione ed il potenziamento dell’attività, sulla richiesta e l’accettazione di eventuali contributi;
  • deliberare su ogni altra questione inerente all’attività sociale;
  • formulare il regolamento interno ed il codice comportamentale per il funzionamento dei Centri di Ascolto;
  • nominare i membri del Comitato Tecnico;
  • nominare al suo interno il Vice Presidente, il tesoriere, il segretario.
    Il Consiglio di Amministrazione provvede ad investire le somme che perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione nel modo che riterrà maggiormente redditizio e sicuro, nonché alla gestione delle rendite prodotte dal patrimonio. Tale gestione sarà comunque finalizzata al perseguimento degli scopi della Fondazione
    Il Consiglio di Amministrazione deve essere convocato, almeno due volte l’anno e comunque ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia fatta richiesta scritta da tre dei suoi membri con l’indicazione degli argomenti da trattare.
    La convocazione è fatta dal Presidente con invito scritto diramato tramite fax, raccomandata, mail, almeno cinque giorni prima, con l’indicazione dell’ordine del giorno, salvi i casi di urgenza, nei quali potrà essere convocato con qualsiasi mezzo idoneo, anche 24 (ventiquattro) ore prima.
    Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono.
    Il Consiglio di Amministrazione potrà riunirsi e deliberare anche in call-conference ed il Presidente, o chi da questi delegato, stabilisce le modalità di voto.
    Le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti espresso in modo palese, tranne nelle materie riguardanti persone nelle quali si delibererà scrutinio segreto.
    In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o di chi ne fa le veci. - -
    I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere raccolti in ordine cronologico e devono essere sottoscritti dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dal Segretario o da chi ne fa le veci. - - - - - -
    I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica per anni tre ed in ogni caso fino all’integrale costituzione del nuovo Consiglio di Amministrazione.
    Essi sono rieleggibili anche per più mandati consecutivi. - - - - - - - - - - - - - - -
    I componenti del Consiglio di Amministrazione svolgono la loro attività in modo assolutamente gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.

Il Consiglio Generale

 

Il Consiglio Generale è organo consultivo ed ha facoltà di esprimere pareri non vincolanti su qualsiasi argomento che il Consiglio di Amministrazione riterrà opportuno sottoporre al suo esame.
È composto da un numero minimo di undici, fino ad un massimo di quaranta membri, che rimangono in carica a vita a tempo indeterminato.
È composto dai fondatori, nonché da altri membri cooptati dal Consiglio Generale medesimo a maggioranza assoluta. Elegge tra i propri membri, a maggioranza relativa dei medesimi, il proprio Presidente, che diviene Presidente del Consiglio Generale, il quale dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.
Le riunioni del Consiglio Generale, da tenersi almeno una volta l’anno su convocazione del suo Presidente o in mancanza, del Presidente del Consiglio di Amministrazione, sono valide se è presente almeno 1/3 (un terzo) dei propri membri e delibera con il voto favorevole di 1/3 (un terzo) dei presenti.
I singoli membri del Consiglio Generale, anche se ciò non costituisce dovere giuridico, potranno offrire la loro collaborazione – in relazione all’attività professionale esercitata per contribuire a realizzare nel miglior modo possibile gli scopi della fondazione.
Possono far parte del Consiglio Generale anche Associazioni, Fondazioni, Onlus o altri Enti in generale, tramite un proprio rappresentante.
I verbali delle assemblee del Consiglio Generale devono constare di apposito registro.

Il Collegio dei Revisori legali/Revisore Unico

 

Il Collegio dei Revisori dei legali è composto da uno o tre componenti, nominati dal Vescovo pro-tempore della Diocesi di Cassano all’Jonio.
Qualora si sia in presenza di un organo collegiale, i membri del Collegio, nominano al loro interno un Presidente
Tutti i membri devono essere scelti tra persone iscritte nel Registro dei Revisori legali.
Il Collegio vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; esamina le proposte di bilancio preventivo e di conto consuntivo, redigendo apposite relazioni; effettua verifiche di cassa.
I membri del Collegio dei Revisori dei legali restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere riconfermati.
I componenti del Collegio possono assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
 

Il Comitato Etico-Scientifico

 

Il Comitato etico-scientifico, che ha funzione consultiva, è composto da 3 (tre) a 5 (cinque) membri.
Il Presidente è nominato dal Vescovo pro-tempore della Diocesi di Cassano Allo Jonio, mentre i componenti del Comitato sono designati dal Consiglio di Amministrazione, scegliendo nel novero di personalità che, per cultura, funzione espletata e requisiti personali possono contribuire a qualificare l’attività della Fondazione e a darle lustro.
Al Comitato etico-scientifico spetta il compito di delineare il label etico dell’attività, di monitorare l’attività della Fondazione sotto il profilo dell’adesione ai principi enunciati nello statuto e di dare il proprio contributo per tutte le iniziative di studio e ricerca deliberate dal Consiglio di Amministrazione, anche su proposta del Comitato stesso, con particolare riguardo alle iniziative editoriali.
 
 









 
 
 
 
 
 
 
 

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